Pneumatici intelligenti con RFID
L’ultima applicazione della tecnologia RFID potrebbe essere un “pneumatico intelligente”, in grado di inviare al guidatore informazioni dettagliate e di aiutarlo elettronicamente a controllare la vettura.
Il prototipo, di una importante azienda italiana, ha un funzionamento impeccabile: tutti i dati vengono trasmessi attraverso segnali radio che, passando dalle antenne a radio frequenza installate nel copertone e nel passaruota, arrivano al computer di bordo.
Il Pneumatico RFID è capace di monitorare dati come temperatura e pressione delle gomme e di trasmetterli ai sensori di bordo attraverso un segnale radio. Il tag RFID poi, basandosi sull’identificazione a radio frequenza, può contenere anche tutte le caratteristiche tecniche della gomma, come il modello e la data di produzione.
In questo modo il guidatore può visualizzare in tempo reale anche le condizioni della strada, la tipologia del manto stradale o il peso esercitato dalla vettura sul pneumatico, fino ad arrivare a parametri più avanzati come, ad esempio, i potenziali coefficienti di frizione o la forza di contatto tra la ruota e l’asfalto (misurando l’accelerazione con accelerometri piezoelettrici).
Un altro vantaggio fondamentale è che i trasponder RFID, integrati nella gomma e installati sotto il battistrada, si autoalimentano grazie al movimento della ruota e alle sue vibrazioni.
La capacità di intervenire sul comportamento della vettura (come con l’ABS o il controllo della trazione) in base alle condizioni delle gomme e della strada rilevate dal computer dell’auto è però la vera innovazione di questo sistema RFID.
Pur essendo una delle parti più importanti dell’auto, fino ad ora i pneumatici erano stati sviluppati soltanto dal punto di vista delle prestazioni, senza integrazioni elettroniche: l’idea di un Pneumatico ‘intelligente’, in questo senso, è avveniristica e parte dal presupposto che l’elettronica è ormai diventata essenziale non solo per monitorare tramite il computer di bordo le condizioni dell’auto, ma anche quelle dei suoi componenti fondamentali.
Data poi la vicinanza dei componenti stessi e la facilità di comunicazione con software appositamente predisposti, la tecnologia RFID non poteva che essere la soluzione ideale.
