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27 settembre 2019

Stampa 3D: un fenomeno sempre più diffuso

Il mercato del 3D printing è ormai un business in crescita costante tanto che dalle stime del rapporto Deloitte emerge che il giro di affari a livello mondiale raggiungerà i 20 miliardi di dollari entro il 2021 con un tasso di crescita annuo composto, su base quinquennale dal 2017 al 2021, del 20,5%.

Ma chi sono i maggiori utilizzatori della stampante 3D?
Da una recente ricerca – condotta dal Dimensional Research – emerge che la tecnologia di stampa 3D è ben presente nelle aziende manifatturiere: l’81% la utilizza quotidianamente, in particolare in campo aerospaziale (93%) e medicale (91%).

La percentuale di adozione è proporzionale alle dimensioni della società: la quasi totalità delle aziende con più di mille dipendenti l’ha già adottata (92%) mentre poco più della metà di quelle con meno di 100 impiegati ha fatto analoga scelta (60%).

Tuttavia, questa diffusa presenza è molto spesso dovuta a un utilizzo per la prototipazione (70% dei rispondenti). Solo il 36% utilizza il 3D su tutto l’arco produttivo, il 33% per la realizzazione di attrezzature, il 28% per la prima fase della produzione e unicamente il 16% ne fa uso per le riparazioni e la creazione di parti di ricambio.

 

I vantaggi della prototipazione con la stampante 3D

Non è un caso che il 70% degli intervistati abbia indicato i reparti di R&D come principali utilizzatori della tecnologia di stampa 3D: i responsabili delle innovazioni di prodotto infatti, utilizzano la prototipazione per testare rapidamente ciò che stanno sviluppando. La stampante 3D fornisce loro la possibilità di creare prototipi e sperimentare in modo più semplice ed economico.

Cambia così la logica di ogni fase progettuale: se in passato per realizzare un prodotto si aveva bisogno di stampi e di tecniche ad iniezione che rispettassero con precisione ogni spessore e ogni dimensione per evitare deformazioni, con questa tecnologia si può progettare in 3D più liberamente, senza dover più maneggiare i modellini reali dell’oggetto.

Inoltre, se fino a qualche anno fa la lavorazione di un prototipo secondo le metodologie tradizionali richiedeva giornate intere, con la prototipazione 3D il processo di realizzazione viene ultimato in poche ore e con un dispendio di denaro inferiore.

Altro vantaggio consiste nella personalizzazione: la stampa 3D consente una maggiore libertà di progettazione eliminando i vincoli di una produzione standardizzata.

Già da qualche anno, il team di KIRANET utilizza la stampa 3D per la realizzazione di prototipi dominando tutte le competenze necessarie all’implementazione dei risultati della ricerca applicata.

Ormai la stampa 3D non è il futuro, è il presente: il nostro prossimo obiettivo è estendere tale tecnologia all’intero processo produttivo superandone l’utilizzo limitato alla prototipazione.