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6 settembre 2019

Cresce il mercato dell’RFID: molteplici le sue applicazioni in ambito sanitario

Utilizzata soprattutto nella logistica e nella distribuzione per la creazione di inventari e sistemi di archiviazione attraverso processi di tracciabilità massimamente efficaci ed efficienti, la tecnologia RFID si sta diffondendo sempre più nel comparto sanitario.

L’utilizzo di RFID offre il potenziale per il miglioramento della qualità del servizio sanitario e della sicurezza del paziente, consentendo la riduzione del rischio clinico, degli errori di malasanità e l’ottimizzazione economica di flussi operativi e logistici che comportano un notevole risparmio sui costi.

 

Cos’è e come funziona la tecnologia RFID

L’identificazione a Radio Frequenza (Radio Frequency IDentification) è una tecnica di trasmissione e ricezione di dati senza contatto che consente il riconoscimento univoco e automatico di un oggetto.

Un Tipico sistema RFID è costituto da tre elementi:

  • un tag, composto da un chip e da una piccola antenna che lo contorna,
  • una seconda antenna, che colloquia con quella del tag per mezzo delle onde radio,
  • un lettore, che da una parte scambia informazioni, per mezzo dell’antenna, con il tag mentre dall’altra si rivolge al sistema informatico a cui è collegato.

A differenza del codice barcode che richiede l’assoluta necessità di essere visibile al lettore per poter essere scandito dal raggio di luce emesso dallo scanner, un’etichetta RFID non richiede questa portata ottica.

 

Un mercato in crescita

 

In tale contesto, gli scenari applicativi dell’RFID nel settore sanitario sono molteplici, come:

  • La gestione del magazzino farmaci per disporre di informazioni dinamiche ed in tempo reale, pianificare gli acquisti ed evitare così riduzioni di scorte e out-of-stock;
  • Il Monitoraggio degli strumenti chirurgici, provette, materiale biologico dove l’RFID è spesso collegata a sensori di temperatura,
  • L’identificazione lungo la filiera del farmaco per garantire sicurezza del prodotto e anticontraffazione;
  • L’asset tracking soprattutto nei contesti ospedalieri;
  • L’assegnazione dei letti in ambito ospedaliero per ridurre la quantità di documentazione clinica velocizzando e ottimizzando le procedure di front office e le spese di gestione;
  • L’identificazione certa e corretta del paziente, associato alla relativa cura farmacologica.

 

Attualmente sono in fase di sviluppo dispositivi intelligenti che sfruttano la tecnologia RFID, non solo UHF ma anche NFC, come dispositivi per impianti interni, strumentazioni per prelievi ed esami ematici, bendaggi smart, in grado di fornire informazioni su pressione, temperatura e altri valori.

 

La soluzione RFID di KIRANET: FIDROK

Per risolvere il problema degli sprechi correlati alla mala-gestione dei dispositivi medici ad alto valore KIRANET ha realizzato FIDROK, l’armadio intelligente che, tramite la tecnologia RFID ne consente la gestione ed il monitoraggio continuo e automatico.

Nell’ambito di una struttura sanitaria la spesa sostenuta per l’acquisto di dispositivi medici è maggiore e/o uguale a quella sostenuta per il farmaci: gli sprechi correlati alla mala-gestione dei dispositivi hanno un impatto non banale sull’economia di un’azienda sanitaria.

In tale contesto FIDROK fornisce al management dell’azienda sanitaria il completo controllo della spesa ospedaliera tramite la possibilità di verificare, in ogni istante e automaticamente, la dotazione di tutti i reparti con le informazioni in tempo reale sul consumo/impianto del singolo device.

Scopri di più su FIDROK >.

Riferimenti: https://rfid.it/tecnologie-rfid-in-ambito-sanitario-applicazioni-e-prospettive-future/